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Risultati per "Malattie infiammatorie intestinali" 3 nutrienti collegati Condizione: Malattie infiammatorie intestinali

Per malattie infiammatorie intestinali i nutrienti più rilevanti sono C20:5 EPA e C4:0 Butirrico. Meglio invece non eccedere con Fibra insolubile. Per ciascun nutriente trovi qui sotto gli alimenti che ne sono più ricchi, con valori per 100 g da fonti CREA e USDA.

Informazioni a scopo divulgativo basate su fonti scientifiche (LARN, EFSA): non sostituiscono il parere del medico.

Nutrienti benefici
C20:5 EPA %/100g Benefico
Gli omega-3 a catena lunga hanno azione antinfiammatoria e possono contribuire al mantenimento della remissione. Non sostituiscono la terapia prescritta dal gastroenterologo.
C4:0 Butirrico %/100g Benefico
Malattie infiammatorie intestinali (IBD), sindrome del colon irritabile (IBS), cancro del colon-retto, disbiosi intestinale.
Nutrienti da limitare
Fibra insolubile g/100g Eccesso
In presenza di malattie infiammatorie intestinali (Crohn, colite ulcerosa) in fase acuta, le fibre insolubili possono peggiorare i sintomi.
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